Due giorni nella vita di due persone innamorate. Il primo, quando tutto comincia, e l’ultimo, quando ci si lascia. A chi legge, la possibilità di immaginare cosa è successo in mezzo. In questa puntata: Jeanne, 35 anni.
Il primo giorno
“Sono da poco uscita dall’adolescenza, piena di complessi e molto romantica. A differenza delle mie amiche che hanno una visione più semplice dell’amore, io non metto molta leggerezza nelle cose. Ho appena chiuso una relazione strana con una persona ancora più complicata di me, che mi lasciato malamente. Per consolarmi, un’amica mi propone di andare a una grande festa di una business school a Lille.
Arriviamo supercariche a casa di un amico che convive con altri. Andiamo tutti in un bar per un aperitivo. Lui è lì, Alexandre, con il suo maglione giallo. È magnetico, mi si avvicina e mi spiega che studia tedesco, io sono in piena fase Good bye, Lenin! e muoio dalla voglia di andare a vivere a Berlino. Cerco di curare il mio ego ferito dal ragazzo precedente, ma non ho voglia di mettermi con qualcuno. Finito l’aperitivo, rientriamo per prepararci per la serata. Bisogna essere eleganti.
Scendo le scale della casa dei miei amici come una ragazzina al primo appuntamento, nel mio vestito nero a pois bianchi. Di sotto c’è lui, bellissimo nella sua camicia. Proclamo, sfacciata, che vado alla festa con il più bello, e lo indico. Lo provoco spudoratamente, voglio solo vedere se funziona. Del resto lo ammetto, anzi lo rivendico davanti a lui: ‘Ci provo con te, ma non ti bacerò’. Che stronza. Arrivati alla festa, siamo incollati l’uno all’altra come in una bolla. Beviamo, balliamo e volteggiamo. Lui si prende cura di me.








