Due giorni nella vita di due persone innamorate. Il primo, quando tutto comincia, e l’ultimo, quando ci si lascia. A chi legge, la possibilità di immaginare cosa è successo in mezzo. In questa puntata: Vanessa, 44 anni.

Il primo giorno

“Vivo da cinque anni con Antoine, un uomo di una gentilezza incredibile. Insieme abbiamo comprato un loft. L’abbiamo ristrutturato completamente, è il nostro piccolo nido. Ma da quando ho perso mia madre, qualche mese fa, sono completamente sconvolta. Ho crisi d’ansia a ripetizione. In questa casa ho l’impressione di non essere del tutto al mio posto. Mi manca la mia vecchia vita bohémien. Eppure, non mi immagino di vivere senza Antoine.

Una sera vado a una festa organizzata da un’amica per accogliere suo cugino tornato da un giro del mondo. Appena lo vedo, sono colpita dalla sua bruttezza, anche se i suoi capelli arruffati e la barba lo rendono un po’ più attraente. Passo una serata deliziosa che mi distrae, ballo con questo e con quello fino a molto tardi, prima di andare a dormire in una delle camere della casa.

Devono essere le tre del mattino quando sento bussare alla mia porta. ‘Sì?’. Appare il cugino. Non capisco cosa ci faccia lì. Tiro su il piumone perché non veda le mie mutandine. Come ha potuto questo ragazzo immaginare per un solo istante di poter piombare così nella mia stanza? ‘Quali segnali ti ho mai mandato per farti pensare che fosse possibile?’, gli chiedo chiaramente. ‘Beh, quando abbiamo ballato insieme’, mi risponde. È vero, quando ballo, ballo liberamente, ma questo non significa che stia flirtando. Per non rimandarlo via bruscamente né offenderlo, lo invito a chiacchierare qualche minuto. Si siede ai piedi del letto.