Due giorni nella vita di due persone innamorate. Il primo, quando tutto comincia, e l’ultimo, quando ci si lascia. A chi legge, la possibilità di immaginare cosa è successo in mezzo. In questa puntata: Romain, 31 anni.
Il primo giorno
“Sono figlio di agricoltori e faccio l’insegnante nel nord della Francia. Ho fatto coming out a vent’anni, dopo il mio anno di Erasmus. Mia madre ha accettato subito la mia omosessualità, mio padre meno. Quest’estate sono tornato dai miei genitori nell’ovest della Francia perché i medici hanno diagnosticato a mia madre un cancro in fase avanzata incurabile. Le prospettive sono pessime. Sono quindi diventato una sorta di badante, immerso in un’esperienza che ricorda le ‘istituzioni totali’ descritte dal sociologo inglese Erving Goffman.
Mi sto anche separando da Adrien, il mio compagno degli ultimi sei anni. Io sono duro, a volte intransigente, ma il suo scarso coinvolgimento nella nostra relazione mi pesa, sto perdendo fiducia in lui. È già andato via due volte. A fine giugno mi iscrivo a Tinder, incontro degli uomini, andiamo a bere qualcosa. C’è Aurélien, che è divertente ma non mi piace, Théophile, che bacio anche se non sono ancora single. Passiamo la notte insieme, odio dormire da solo, le notti in solitudine sono tristi. Ma niente sesso: per me è difficile desiderare qualcuno se non c’è una vera relazione affettiva.







