Due giorni nella vita di due persone innamorate. Il primo, quando tutto comincia, e l’ultimo, quando ci si lascia. A chi legge, la possibilità di immaginare cosa è successo in mezzo. In questa puntata: Denis, 77 anni.

Il primo giorno

“Sono vedovo e in pensione da dieci anni. Conoscevo mia moglie dall’età di quattro anni, siamo cresciuti insieme. Diciotto mesi di cancro, e mi ritrovo a cominciare la giornata facendo colazione da solo senza nessuno con cui scambiare due parole. Una delle mie figlie è morta in un incidente d’auto vent’anni fa. Sono un po’ depresso, non sono preparato a vivere da solo.

Decido quindi di impegnarmi nel volontariato, per tenermi occupato e non guardare troppo in faccia la mia solitudine. Comincio a dare una mano ai migranti, passo quasi ottanta ore alla settimana ad aiutarli a compilare le pratiche amministrative. Per me è stata una scelta naturale: mio padre era ebreo e aveva sofferto durante la guerra. E io ero un sismologo, ho viaggiato molto. La migrazione è veramente il posto dove si incontrano i più discriminati tra i discriminati.

Talvolta all’associazione la buona volontà offusca il giudizio dei volontari . Ma c’è lei, a cui le cose sembrano più chiare. La incontro durante i turni di accoglienza in cui si ascoltano le persone. Sono al mio tavolo, lei è poco distante. La osservo, è più graziosa della media delle donne della sua età, più vivace e più curata. Anche il suo modo di condurre i colloqui è diverso, comprensivo, è una psichiatra.