Due giorni nella vita di due persone innamorate. Il primo, quando tutto comincia, e l’ultimo, quando ci si lascia. A chi legge, la possibilità di immaginare cosa è successo in mezzo. In questa puntata: Caradec, 32 anni
Il primo giorno
“Sto per compiere 22 anni e da tre anni non faccio sesso. Divido un appartamento nel quartiere di West Hampstead, a Londra, con una coppia di macedoni, un bulgaro e dei bengalesi. Faccio il cuoco in un ristorante, prendo ogni sera l’ultima metropolitana e non guadagno molto. Sto attento alle spese e riduco le uscite al minimo. Il risultato è che faccio fatica a conoscere una ragazza. Riesco ad attaccare bottone ma non concludo mai niente, sono un po’ uno sfigato. Eppure ho sempre sognato di avere una relazione in un’altra lingua, probabilmente perché i miei migliori amici d’infanzia erano bilingui.
Pochi giorni dopo essermi licenziato con l’obiettivo di sviluppare le mie competenze in un altro locale, mi siedo in un pub a leggere L’Equipe e mangiare lasagne. Quando esco a fumare, una donna più grande di me mi avvicina: ‘Don’t be shy (non essere timido)!’. Sulla trentina, chic, magnifica con il suo vestito e le calze nere, parla un inglese impeccabile che mi intimidisce. Quando torno al tavolo per finire il pranzo e un articolo sull’ex calciatore Raymond Domenech, lei alza il naso dal suo grosso libro – una storia d’amore – e mi invita a raggiungerla.








