Due giorni nella vita di due persone innamorate. Il primo, quando tutto comincia, e l’ultimo, quando ci si lascia. A chi legge, la possibilità di immaginare cosa è successo in mezzo. In questa puntata: Marthe, 38 anni.

Il primo giorno

“Sono molto felice. Ho una figlia e un marito. È successo tutto molto in fretta: la maternità, il lockdown, la nostra bolla familiare nella casa che abbiamo comprato. Prima avevo l’impressione di trovarmi nella sala d’attesa della mia vita. Le donne sono condizionate a pensare di vivere a metà finché non incontrano il padre dei loro figli. A vent’anni la ricerca di un compagno ha occupato un sacco di spazio nella mia vita. Avrei voluto viverla con più leggerezza, anche se comunque me la sono goduta. Ma c’era sempre la pressione di non perdere tempo per poter finalmente entrare, grazie a una relazione, nella vita, quella vera.

Con mio marito ho capito subito che lui era quello giusto. L’ho incontrato quando sono arrivata nell’agenzia di comunicazione in cui lavoro: era così divertente, acuto e dolce. Ma una volta costruito questo edificio, ho provato una sorta di vertigine: ero uscita dai tormenti dell’essere single, ma adesso? La mia vita sarebbe stata così fino al cimitero? Dove sono i brividi, i rischi, le cose che graffiano e disturbano?