Il film "Citizen Vigilante", bandito dalle sale in Germania e sostenuto da Elon Musk, è stato proiettato nella Capitale
Un film escluso dalla distribuzione cinematografica in Germania per i suoi contenuti anti-immigrazione approda in una sala di Roma e scatena uno scontro politico. Così Citizen Vigilante, sostenuto nelle scorse settimane anche da Elon Musk, è stato proiettato a Tor Bella Monaca tra le proteste del Pd locale e la difesa dell’amministrazione municipale. È accaduto ieri, lunedì 13 luglio, nella sala cinema del Municipio VI, davanti a una cinquantina di persone, dopo giorni di botta e risposta sui social tra gli esponenti dem all’opposizione in Consiglio e gli organizzatori dell’evento che ne denunciavano i tentativi di censura.
Le liti all’interno del Consiglio
«Il PD del Sesto Municipio è sul piede di guerra: in un lungo comunicato si scaglia contro la nostra iniziativa di proiettare il film Citizen Vigilante nella sala cinema del Municipio Le Torri»: questo il commento di Welcome to Favelas, nota e discussa pagina social che denuncia il degrado urbano e sociale nelle periferie, in un post di qualche giorno fa. Sono loro, del resto, i promotori della proiezione della pellicola che ha ricevuto ospitalità tra le mura istituzionali di Tor Bella Monaca. Un messaggio che lascia intendere malumori nella stessa amministrazione municipale, alla cui presidenza siede Nicola Franco, esponente di Fratelli d’Italia.











