di
Federico Iezzi
La ricerca di Melissa Marchi per conoscere la verità su i suoi antenati: «Il mio bisnonno non sapeva nulla di chi l'avesse abbandonato. Nell'Archivio di Stato ho trovato la sua data di nascita. Ho anche fatto il test del Dna»
Una ricerca nel passato della sua famiglia per scoprire un mistero legato al suo bisnonno: il nome dei genitori che lui non ha mai conosciuto. Questa è la missione portata avanti da Melissa Marchi, 28enne, di Ravenna. Una ricerca, la sua, iniziata quasi per caso: «Tutto è cominciato con quello che mi hanno raccontato i miei parenti del mio bisnonno, Umberto Zigoli. Mi dissero che era un trovatello. Che era stato trovato appena nato, abbandonato, l’ultimo giorno del 1886. Il piccolo, inoltre, era avvolto in fasce di lino pregiato. Di lui ho sempre e solo saputo questo e che ha fatto il militare e quindi preso parte alla Grande Guerra».
L'esame del Dna per cercare Un dettaglio, quello delle fasce di lino, di non poco conto all’epoca e che fa pensare ad una origine altolocata e magari anche che quel bambino fosse un figlio illegittimo. Melissa, per prima cosa, ha quindi deciso di effettuare dei test del Dna per cominciare a capire qualcosa di più sulla provenienza della sua famiglia. «Ho sempre pensato di avere geni ferraresi e invece ho scoperto che i miei antenati venivano da altre zone dell'Italia. Per il resto, in percentuali minori, ho geni francesi, sardi e in piccolissima parte anche albanesi».








