Roma, 14 lug. – Secondo le statistiche, l’83,6% delle imprese italiane non usa l’intelligenza artificiale. Il 60% di quelle che la usano risparmia almeno cinque ore a settimana per dipendente. L’equivalente di un mese e mezzo di stipendio per persona. Eppure, la maggior parte dei titolari di PMI continua a rimandare il suo utilizzo in azienda. Nel frattempo, i competitor rispondono ai clienti in trenta secondi, mandano preventivi in venti minuti, gestiscono il doppio dei lead con lo stesso team.
Per tutti coloro che desiderano trasformare l’intelligenza artificiale nel motore invisibile della propria impresa ma non sanno come fare, esce oggi il libro di Francesco Kei Tudini “L’AI È LA NUOVA ELETTRICITÀ. Guida pratica per imprenditori italiani” (Bruno Editore). Al suo interno, l’autore propone un metodo pratico e strutturato per integrare l’AI come un’infrastruttura capace di automatizzare vendite, marketing e burocrazia, restituendo tempo prezioso all’imprenditore e ai suoi collaboratori.
“Ho scritto questo libro dopo vent’anni di impresa e sei mesi passati ad apprendere gli strumenti di intelligenza artificiale” afferma Francesco Kei Tudini, autore del libro. “Non avevo competenze tecniche. Avevo perso due milioni di euro in crediti fiscali bloccati e la fiducia in qualsiasi fornitore esterno. Ho iniziato quindi a costruire da solo quello che nessuno era riuscito a consegnarmi. Dopo quattro mesi, avevo clienti che mi pagavano per farlo”.








