Milano, 14 lug. (askanews) – Il 14 luglio ricorre l’anniversario della storica “Presa della Bastiglia” ma in questi giorni, in realtà da quasi un mese, Parigi è ostaggio di un’altra forza inarrestabile: è stata letteralmente “Presa dal Caldo africano”. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ricorda infatti che nella capitale francese i termometri hanno abbondantemente superato i 40 gradi (toccando i 40,9°C lo scorso 24 giugno) e ancora oggi sfiorano questi numeri eccezionali. Se facciamo un salto indietro di 237 anni, al 14 luglio del 1789, scopriamo una realtà climatica sideralmente distante. Grazie alle precise registrazioni meteorologiche di Thomas Jefferson, sappiamo che il giorno della Rivoluzione Francese faceva addirittura fresco: una tipica giornata di maltempo estivo, con 16°C al mattino e appena 22°C nel pomeriggio. Niente a che vedere con la fornace odierna.
Ed è proprio dalla Francia che questa terza ondata di calore si sta riversando sull’Italia come avvenuto nelle precedenti due, a fine maggio e metà giugno. Nel nostro Paese, l’anticiclone ha già preso possesso della Sardegna con valori che ricalcano quelli transalpini, ma il culmine della canicola verrà raggiunto tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio. Ecco i picchi attesi durante l’apice della fiammata: in Sardegna arriveremo a toccare i 44°C nelle zone interne, ad Oristano 41°C, a Terni, Foggia e Caltanissetta 40°C, a Firenze 39°C con Roma a 38°C e Milano a 36°C.











