Milano, 15 lug. (askanews) – La terza ondata di calore africano si avvicina al picco, con temporali violenti attesi al Nord e temperature fino a 45 gradi nelle zone interne della Sardegna. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo, indica tra mercoledì 15 e giovedì 16 luglio la fase più delicata: al Centro-Sud continuerà il caldo intenso, mentre sulla Val Padana aumenterà il rischio di fenomeni forti.

L’anomalia dell’estate 2026 riguarda anche i tempi. Il caldo si è acceso già in primavera, prima del periodo tradizionalmente più rovente dell’anno, tra fine luglio e fine agosto. I terreni secchi aggravano la situazione: con poca umidità al suolo, l’energia solare non viene assorbita dall’evaporazione dell’acqua e contribuisce in misura maggiore al riscaldamento dell’aria.

Il passaggio più critico è atteso tra il pomeriggio di mercoledì e le prime ore di giovedì. In Pianura Padana il calore e l’umidità accumulati incontreranno aria più fresca in quota in arrivo dalle Alpi centro-orientali e venti diversi per direzione e velocità alle varie quote. Questa combinazione può favorire temporali violenti, grandinate, supercelle e possibili tornado.

L’area a rischio più alto è il Triveneto, ma i fenomeni potranno interessare l’intera Val Padana, con possibili sconfinamenti verso Milano nella tarda serata. I temporali non interromperanno però la fase calda: l’aumento delle temperature proseguirà fino al fine settimana, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole.