Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Visitare uno dei luoghi più importanti della Magna Grecia rischia di trasformarsi in un viaggio fatto di deviazioni e difficoltà. È la situazione che si registra al Parco archeologico di Sibari, uno dei siti storici più rilevanti del Mediterraneo, dove l’accessibilità continua a rappresentare una delle principali criticità per visitatori e operatori turistici.

Il problema riguarda soprattutto chi raggiunge l’area percorrendo la Statale 106 in direzione nord. Nonostante il navigatore segnali correttamente la destinazione, chi arriva da sud non può accedere direttamente all’ingresso del Parco: è infatti necessario proseguire per diversi chilometri fino al primo punto utile per invertire il senso di marcia e poi tornare indietro. Un disagio che pesa sugli automobilisti, ma che diventa ancora più evidente nel caso dei pullman turistici, costretti a lunghi tragitti per effettuare la manovra.

L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicolaScopri di più nell’edizione digitale