PIEVE SANTO STEFANONotevoli danni ambientali ed economici sono stati evitati a Pieve Santo Stefano, grazie alla prontezza dei dipendenti dello stabilimento Daga in via Pian di Guido e al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco. Un violento incendio è divampato nel piazzale esterno del complesso, minacciando di estendersi rapidamente sia ai capannoni industriali sia alla fitta e vulnerabile vegetazione che circonda l’intera area. Ad andare a fuoco sono stati circa duecento grandi rocchettoni in legno, le bobine utilizzate solitamente per lo stoccaggio dei cavi elettrici. Prima ancora del massiccio arrivo dei soccorritori, gli operai della ditta intorno alle 17,30 si sono rimboccati le maniche con grande coraggio, riuscendo a circoscrivere il perimetro del rogo e a mettere in salvo svariate altre strutture legnose. Questo prezioso contributo ha di fatto impedito che l’incendio scavalcasse le barriere dello stabilimento verso il bosco.

Sul posto sono poi confluite tre squadre di pompieri provenienti dai distaccamenti di Sansepolcro, Arezzo e anche da Bagno di Romagna. Le complesse operazioni di spegnimento e la successiva bonifica dell’area sono state rese estremamente faticose dalle temperature torride del periodo, mettendo a dura prova la resistenza fisica degli operatori. Determinante anche il supporto dell’elicottero della Protezione civile che si è rifornito al lago di Montedoglio.