Un incendio ieri mattina ha attaccato via dei Cofferi a San Casciano, quasi al confine con il comune di Impruneta. In poco tempo le fiamme hanno attaccato la sterpaglia ai lati di una vigna arrivando anche a un palo che porta la corrente ad alcune abitazioni. I residenti hanno subito chiamato il numero di emergenza 112 che ha inviato sul posto una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di San Casciano Val di Pesa e cinque squadre di volontari della Protezione Civile Antincendio de ’La Racchetta’ partiti dalle sezioni di San Casciano, Il Ferrone e Panzano del comune di Greve in Chianti.

La forte preoccupazione era legata al fatto che il fuoco potesse arrivare velocemente anche alle vicine case dove, in una di queste, abita un uomo allettato e attaccato a macchinari salvavita. Nel mentre che i pompieri stavano combattendo per avere la meglio sul fuoco, il cavo del palo dell’elettricità ha subito un danno, tanto che la zona è rimasta senza luce. La preoccupazione a quel punto si è spostata verso l’abitazione dell’uomo attaccato ai macchinari salvavita, tanto che i familiari hanno chiesto la possibilità di avere un generatore perché il macchinario, che permetteva all’uomo di respirare, aveva poche ore di autonomia. Mentre i vigili del fuoco e i volontari delle squadre della protezione civile estinguevano gli ultimi focolai – che oltre alle sterpaglie hanno interessato anche parte di una vigna – i volontari de ’La Racchetta’di San Casciano hanno portato all’abitazione un generatore di corrente per consentire il normale funzionamento dei macchinari salvavita. In breve è arrivata anche una squadra di ’Enel-distribuzione’ che si è concentrata a riparare il cavo bruciato nel più breve tempo possibile mentre i vigili del fuoco sono stati di supporto nell’operazione.