HomePontederaCronacaFiamme a Castelfranco, lotta per domare il rogo. Distrutti 10.800 pannelliVerifiche ed accertamenti. Arpat tuttavia esclude per ora contaminazioni. In via precauzionale evacuate famiglie che sono rientrate ieri nelle caseIncendio ai pannelli fotovoltaici, notte di lavoro per i vigili del fuocoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCastelfranco, 13 agosto 2026 – È stata una notte di lavoro incessante per i vigili del fuoco, impegnati a domare l’incendio che martedì pomeriggio ha distrutto 10.800 pannelli fotovoltaici accatastati in un terreno lungo via dei Tavi, in attesa di essere installati da una ditta privata. Si ipotizza - da quanto apprendiamo - un danno da verifocare di oltre un milione di euro. Il rogo è divampato poco prima delle 17 di martedì. L’incendio intorno alle 20 era già sotto controllo: le fiamme sono state definitivamente estinte nelle prime ore della nottè.
I pannelli andati a fuoco
L'evacuazione delle famiglie
Nella tarda serata di martedì però il sindaco Fabio Mini, che è rimasto sempre sul luogo dell’incendio, ha disposto l’evacuazione di tutte le famiglie che risiedono nel raggio di circa 100 metri: “dopo essermi confrontato anche con la prefettura di Pisa, ho ritenuto più prudente far evacuare i residenti dalle case circostanti a causa del fumo. Queste abitazioni infatti erano investite dai fumi che continuavano ad alzarsi dal rogo durante le operazioni di spegnimento”. Una volta spento l’incendio i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco sono rimasti a presidio dell’area per tutta la mattina, in attesa che Arpat Pisa arrivasse sul posto per fare le valutazioni di impatto ambientale del rogo. Il personale di Arpat ha terminato di fare tutti i vari rilievi sul luogo dell’incendio e nei terreni circostanti. Ad una prima valutazione l’impatto ambientale del rogo – si legge in una nota del Comune – “sarebbe trascurabile dal momento che tra i materiali bruciati vi è solo silicio e metalli, per lo più alluminio. Infatti, per il momento, non sono state riscontrate contaminazioni anche sul luogo del rogo”.










