Quasi un ettaro di rifiuti differenziati (plastica, vetro, carta e cartone) è andato in fiamme nel centro stoccaggio di San Paolo di Civitate, in provincia di Foggia, dove nel pomeriggio di ieri è divampato un grosso incendio alimentato dal forte vento. La conferma arriva dal sindaco, Costantino Rubino, che invita "i cittadini a mantenere porte e finestre chiuse, come misura precauzionale".

Il primo cittadino ricorda che “i tecnici dell'Arpa Puglia da ieri stanno monitorando costantemente, attraverso rilievi, la qualità dell'aria. La situazione è costantemente aggiornata. Fino ad ora non è stato ravvisato alcun problema. I rilievi sono attualmente in corso e attendiamo i risultati”.

Secondo quanto confermato dal sindaco, l'incendio è divampato in maniera accidentale, mentre gli operai erano al lavoro: sono riusciti ad allontanarsi e hanno subito dato l'allarme ai vigili del fuoco. La macchina operativa è partita nel pomeriggio con l'ausilio dei volontari della Protezione civile.

Sul posto stanno ancora operando due squadre di vigili del fuoco con una cisterna per cercare di spegnere l'incendio che, attualmente, è circoscritto a una parte dell'area. Il centro di stoccaggio, aperto da circa 20 anni, accoglie rifiuti differenziati anche di altri Comuni della provincia di Foggia e può contenerne fino a seimila tonnellate. Già nel 2012 - ricorda il primo cittadino - ci fu un incendio, ma di proporzioni inferiori rispetto a quello divampato ieri.