HomeForlìCronacaCome nacque il mito di Ridracoli: "Li avevamo davvero tutti contro. Ma ora la Riviera ci ringrazia"Gabriele Zelli fu uno degli assessori di Giorgio Zanniboni, sindaco e papà dell’opera "Era necessaria, lui non ha mai mollato. Si temevano crolli e disastri, invece...".Gabriele Zelli fu uno degli assessori di Giorgio Zanniboni, sindaco e papà dell’opera "Era necessaria, lui non ha mai mollato. Si temevano crolli e disastri, invece...".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTrentatré milioni di metri cubi d’acqua è la sua capacità massima: la diga di Ridracoli, situata nel Comune di Bagno di Romagna, ma geograficamente più vicina a Santa Sofia, nell’Appennino forlivese, oggi disseta tutto il territorio, fino alla Riviera, ma la sua costruzione non è avvenuta senza polemiche. Inaugurata nel 1988, la progettazione era partita ben prima, negli anni Sessanta, ha destato sin da subito la preoccupazione di ambientalisti e residenti, allarmati per l’impatto della colossale costruzione sull’ecosistema e sulla vita degli abitanti dei paesi della vallata.

Gabriele Zelli, lei fu assessore a Forlì dal 1985 sotto l’amministrazione di Giorgio Zanniboni: il sindaco, in carica dal 1975 anche presidente del consorzio promotore della diga - Romagna Acque – si trovò a fronteggiare una grande mole di proteste?