I due si sono conosciuti nel 2019 e da quel momento hanno stretto un rapporto molto intenso, rivendicato anche dopo l’indagine sull’imprenditore
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La bomba all’esterno della casa di Sigfrido Ranucci a ottobre del 2025 sta portando inevitabilmente sotto i raggi X l’amicizia del conduttore di Report con l’imprenditore Valter Lavitola, che per gli inquirenti è il mandante dell’attentato. I due si conoscono nel 2019, quando Ranucci inizia a frequentare il ristorante di Lavitola a Monteverde e tra loro scatta un feeling speciale, che negli anni li porterà a sentirsi telefonicamente quasi ogni giorno, segno di un rapporto molto stretto e intenso.Anche nelle ore immediatamente successive alla notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di Lavitola, Ranucci ha rivendicato la loro amicizia per poi però lasciarsi andare a qualche dubbio, tanto che nelle interviste (numerose) successive, l’imprenditore ha lanciato messaggi molto chiari. Lavitola arriva perfino a dire che se il giornalista ha dubbi sul suo conto “gli sputa in faccia”. Dopo la raffica di interviste che l’imprenditore ha rilasciato subito dopo l’iscrizione nel registro degli indagati, è calato il silenzio almeno da quella parte anche perché, in fondo, da dire è rimasto ben poco in attesa che gli accertamenti giudiziari facciano il loro corso. “Ho promesso alla procura che non parlo. Ho interesse che non vengano inquinati i pozzi e che si facciano delle indagini più lineari possibili”, ha detto Lavitola ad Antonino Monteleone di Filorosso, che ha cercato di inseguirlo per avere da lui qualche ulteriore dichiarazione utile.















