Resta un dialogo tra sordi quello tra l’amministrazione e il coordinamento delle associazioni ambientaliste per l’ex Fim e intanto si allungano i tempi, e slittano a settembre (doveva tenersi a giugno) per la conferenza di servizi (decisoria?) in cui alla proprietà è stato chiesto di presentare un progetto di bonifica aggiornato, "contemplando anche la possibilità di demolire e ricostruire la ‘cattedrale’" dice il sindaco Massimiliano Ciarpella. Partendo dalle risultanze delle azioni messe in campo sulla questione, Ciarpella spiega che "lo studio commissionato all’UniBo è stato molto chiaro: non è possibile recuperare il bene, né metterlo in sicurezza in maniera definitiva". In precedenza, sono state effettuate analisi integrative "per verificare i livelli effettivi di inquinamento della cattedrale, e hanno certificato la presenza di un inquinamento diffuso sulle murature con presenza di zinco, arsenico, piombo. Sono state anche eseguite prove di sabbiatura da cui è emerso che quella tecnica non è in grado di mettere in sicurezza il bene". A tali dichiarazioni risponde il coordinamento delle associazioni per l’ex Fim, dispiaciuto di constatare "che il sindaco continui a diffondere informazioni che non trovano riscontro nella relazione tecnica. Ad esempio, lo zinco non risulta affatto oltre i limiti di legge. Ma – dice Katia Fabiani, presidente Legambiente e portavoce del coordinamento – nella relazione dell’Università di Bologna non compare mai la parola ‘demolizione’. Al contrario, nelle conclusioni, gli esperti propongono di proseguire gli approfondimenti e sperimentare nuove tecniche di intervento su una porzione di muro seguendo metodologie già adottate con successo in situazioni analoghe. Chiediamo: come si è arrivati a trarre queste conclusioni e a parlare di demolizione? Vogliamo una risposta chiara". Oltre a ribadire la valenza storica e culturale della ‘cattedrale’ il coordinamento torna a chiedere l’avvio di un forum di progettazione partecipata. Richiesta finora rimasta sempre inascoltata. Ma soprattutto pone una domanda a sindaco e amministrazione: "Interessa davvero trovare la soluzione migliore per la città o arrivare a una decisione prima della fine del mandato?".