HomeSienaCronacaUn “Requiem per Giulia“ Cecchettin. Musica contro la violenza sulle donneL’opera di Mannucci domani a Siena: "Percorso di memoria che invita a riflettere sulle responsabilità di tutti"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarà una delle serate più intense e significative del Chigiana International Festival 2026 quella di domani, mercoledì 15 luglio, quando alle 21 la Chiesa di Sant’Agostino ospiterà due prime esecuzioni mondiali commissionate dall’Accademia Chigiana. Al centro del programma il ‘Requiem per Giulia – contra violentiam in feminas’ di Andrea Mannucci, un’opera che affronta il tema della violenza sulle donne, trasformando un tragico fatto di cronaca, quello di Giulia Cecchettin, in una riflessione universale sulla dignità della persona, sulla memoria e sulla responsabilità collettiva. Ad aprire la serata sarà ‘D’Altro canto 2’ di Nicola Bernardini, composizione per cinque voci e live electronics dedicata all’incontro tra voce ed elettronica.

Mannucci, da dove nasce il suo lavoro?"Il mio lavoro nasce da una commissione dell’Accademia Chigiana, ricevuta un paio di anni fa. Il direttore artistico Nicola Sani mi chiese di scrivere una composizione di ampio respiro per il Coro della Cattedrale, lasciandomi piena libertà nella scelta del tema. Presi questa direzione quando lessi sui giornali il ricordo di Giulia Cecchettin e, soprattutto, la lettera che il padre Gino lesse durante il funerale. Sentii il bisogno di lasciare una testimonianza su un evento che aveva profondamente colpito la coscienza collettiva del nostro Paese".