<p>Tensioni in casa Hyundai.
I lavoratori del primo costruttore di auto della Corea del Sud hanno dato il via ieri a uno sciopero parziale di tre giorni dopo il fallimento delle trattative sul rinnovo contrattuale.
Al centro della protesta non ci sono però soltanto salari e premi, ma anche il timore che l'AI e i robot umanoidi possano mettere a rischio l'occupazione all'interno del gruppo nei prossimi anni.</p><p>L'agitazione in corso prevede che gli operai interrompano il lavoro due ore prima della fine di ogni turno fino a domani.
I vertici del sindacato torneranno poi a riunirsi giovedì per valutare le prossime mosse, mentre nel frattempo dovrebbero proseguire i negoziati con il management di Hyundai.</p><p>Il principale nodo della trattativa riguarda il sistema dei premi.
Da anni il sindacato chiede che il bonus di risultato sia pari al 30% dell'utile netto consolidato dell'anno precedente e i lavoratori chiedono di poter partecipare di più ai risultati economici del gruppo.















