HomeFerraraCronacaMaranza, la proposta del dem Farinelli: “Manca l’educazione. Le ronde? No, multiamo le famiglie”L’idea per arginare il fenomeno dei ragazzini turbolenti sulle spiagge ferraresi: “La responsabilità non può essere scaricata sempre sulla scuola, forze dell’ordine o sul Comune”Gli atti vandalici dei maranza. Nel riquadro, Michele FarinelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciComacchio (Ferrara), 14 luglio 2026 – “L’unica vera prevenzione resta l’educazione”. È la riflessione del segretario del Pd di Comacchio Michele Farinelli sulla questione dei “Maranza”, i ragazzi che si divertono a danneggiare gli stabilimenti balneari durante le ore notturne “come se bastasse una parola di moda per risolvere il problema. Come se cambiando il nome cambiasse anche la sostanza”. Per Farinelli la realtà è molto meno folkloristica e molto più preoccupante. Perché dietro quell’etichetta ci sono ragazzi che, troppo spesso, hanno smesso di percepire il confine tra divertimento e danno.
Farinelli: “Nell'era dei social ogni gesto stupido diventa un trofeo da esibire”
Tra una bravata e un reato. Tra lo scherzo e il rispetto per chi vive, lavora e investe in un territorio chiedendosi “da dove nasce tutto questo”. Sottolinea come ci fossero sostanziali differenza fra i giovani di qualche anno fa e quelli di oggi, non esisteva il palcoscenico permanente dei social network, “dove ogni gesto stupido diventa un trofeo da esibire e ogni atto vandalico una gara a chi raccoglie più visualizzazioni”. Farinelli prova a fare esempi: “Il commerciante che trova la vetrina danneggiata. Il bagnino che al mattino deve ripulire ciò che altri hanno distrutto la notte precedente. Il turista che non torna più. Il residente che perde il sonno. Sempre gli stessi a pagare il conto. E nel frattempo una parte del mondo adulto - prosegue - continua a cercare giustificazioni: ’Sono ragazzi’, e ancora: ’Devono divertirsi’”.







