È la seconda estate di “fuoco” che Francesco Curcio affronta come capo degli uffici giudiziari di piazza Verga.
Sparatorie e ferimenti si stanno susseguendo a una velocità vertiginosa.
Lo scenario criminale è complesso, ma la procura - grazie anche al lavoro degli investigatori - è “sul pezzo”.
Procuratore, cosa c’è dietro l’escalation di violenza che si sta registrando in città?
«Questi fatti di violenza riguardano gli ambienti di tipo mafioso per il coinvolgimento di persone collegate in qualche modo ai clan o che hanno legami di parentela con le famiglie storiche.






