Era uscita dalla classe perché non si sentiva bene. Poi l'arrivo del bidello e il tentativo di baciarla sulla bocca. Così ora il 50enne rischia di finire a processo
Un bidello di un istituto tecnico genovese rischia il processo con l’accusa di violenza sessuale su una studentessa di 15 anni. I fatti risalirebbero al 10 ottobre 2025, quando la ragazza, uscita dall’aula per un malessere, sarebbe stata raggiunta da un collaboratore scolastico di 50 anni. Lui le avrebbe chiesto un abbraccio e, di fronte al rifiuto, l’avrebbe comunque abbracciata e baciata sulla guancia, tentando poi un bacio sulla bocca respinto dalla reazione della studentessa. L’uomo l’avrebbe poi spinta in uno stanzino della scuola e allontanandosi le avrebbe detto, secondo la ricostruzione della procura: «Peccato che sei troppo piccola».
Le indagini sul bidello di Genova
Le indagini sono state coordinate dalla pm Francesca Rombolà della Procura di Genova, che ha già formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per violenza sessuale su minore. Nei prossimi giorni si terrà l’udienza preliminare davanti alla giudice Maria Di Lazzaro, chiamata a decidere se mandare l’uomo a processo o proscioglierlo. Il bidello è assistito dall’avvocato Michele Ispodamia.












