MESTRE - I suoi comportamenti, a voler essere generosi, erano decisamente inopportuni. Nel porsi con le proprie alunne (di 14 e 15 anni all’epoca dei fatti) aveva palesemente esagerato con i toni, portando il rapporto a un livello di conseguenza ben oltre i limiti del consentito. Ieri, davanti alla giudice per le indagini preliminari Benedetta Vitolo, ha patteggiato un anno di reclusione un docente di 62 anni. Per l’uomo, gravato dalle pesanti accuse di molestie e violenza sessuale, la gip ha disposto la sospensione della pena condizionata, però, alla frequenza di un centro di San Donà per iniziare un percorso di recupero. Considerando la gravità dei reati, la giudice ha stabilito anche come pena accessoria l’interdizione perpetua da incarichi scolastici. Il docente, quindi, non potrà più mettere piede in aula.

Il periodo sotto esame risale a due anni fa. L’uomo, insegnante di diritto in un istituto mestrino, durante l’anno 2022/23 aveva preso di mira, in particolare, due ragazzine. Entrambe erano minori, una di 14 e una di 15 anni. Apprezzamenti e battute degenerati in molestie e atti sessuali: l’uomo, per esempio, faceva continue allusioni erotiche mentre sbucciava una banana. Altre, sempre più pesanti, arrivavano quando una delle due ragazzine metteva il lucidalabbra. Gli episodi più gravi contestati sono quelli in cui l’uomo avrebbe toccato le due giovani: a una avrebbe abbassato le spalline del reggiseno, all’altra, la più giovane, sarebbe arrivato a palpeggiarle il sedere. Le ragazze avevano raccontato l’accaduto a casa e insieme ai genitori erano andate a segnalare l’accaduto alla dirigente. Era stata, poi, la stessa scuola a sporgere denuncia. Solo una delle due, poi, si era costituita parte civile. Il professore le ha già risarcite, pagando duemila euro alla minore molestata e quattromila a quella palpeggiata.