Con quell’insegnante cinquantenne che era stato il suo docente di sostegno al liceo Carlo Porta nel 2023 aveva instaurato un tale rapporto di fiducia e amicizia da accettare di incontrarlo nell’estate 2024 fuori dall’ambiente scolastico. Ma la studentessa di 16 anni, sofferente di un ritardo evolutivo, si era ritrovata in più occasioni abbracciata e baciata sulle guance e sulla bocca dal prof, che nel successivo anno scolastico era passato a insegnare al liceo artistico Nanni Valentini. Lì aveva tentato di baciare un’alunna di 15 anni con difficoltà di tipo psicologico dopo averla invitata a uscire dall’aula per parlare del “patto sportivo”, ma nel corridoio della scuola il discorso era finito su baci e sesso e il viso del professore aveva sfiorato quello della giovane. Ora l’ex docente, A.M., è stato condannato a 2 anni di reclusione con la sospensione condizionale della pena per violenza sessuale aggravata consumata e tentata nel processo con il rito abbreviato davanti al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Monza, Andrea Guadagnino. L’uomo, marito e padre, è stato anche condannato al risarcimento dei danni con una provvisionale complessiva di 15mila euro alle due ragazze, che si sono costituite parti civili rappresentate dai rispettivi genitori in quanto all’epoca delle denunce entrambe erano ancora minorenni.