di

Cesare Bechis

Il docente avrebbe approfittato dell'assenza di altri insegnanti durante l'orario di lezione per avvicinare le piccole alunne. Le denunce partite dal dirigente dopo i racconti delle bambine ai genitori. È finito ai domiciliari

Palpeggiamenti e contatti fisici troppo ravvicinati durante l’orario di lezione con le alunne della scuola elementare di Oria, dove insegnava. Per queste ragioni un docente della scuola primaria è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di minori.

I carabinieri della stazione di Oria, coordinati dalla Procura di Brindisi, hanno avviato le indagini dopo le segnalazioni e denunce presentate dalla dirigenza scolastica, partite proprio dai racconti delle piccole alunne ai propri famigliari. Le affermazioni delle ragazzine «precise e convergenti» hanno trovato conferma nelle immagini documentate attraverso i filmati e audio acquisiti dagli inquirenti durante l’attività investigativa, spiegano i carabinieri, che hanno delineato «un solido quadro probatorio documentando ripetuti e inappropriati contatti fisici e palpeggiamenti ai danni delle alunne».