Avrebbe avvicinato alcune studentesse dell’istituto comprensivo in cui lavorava da collaboratore scolastico – tutte minori di 14 anni – e le avrebbe costrette a subire violenze sessuali. Abbracci e palpeggiamenti tra le mura dell’istituto presso il quale prestava servizio. Talvolta anche alla presenza di altri studenti che avrebbero assistito alle scene. E che ora costano al collaboratore scolastico l’accusa di violenza sessuale aggravata con l’apertura di un fascicolo d’indagine da parte della procura di Brindisi.
La notizia, anticipata da BrindisiReport, su quanto sarebbe accaduto in un istituto di un comune del Brindisino. È lì, all’interno della scuola, che il collaboratore avrebbe compiuto le condotte moleste, in maniera reiterata nel tempo – si parla di episodi plurimi perpetrati dal 2024 sino al maggio 2025 – e ai danni di diverse studentesse: dieci in tutto, che sarebbero state braccate con gesti improvvisi e repentini nei corridoi dell’istituto comprensivo, dove il collaboratore le incontrava.
L’uomo, come detto, è accusato di violenza sessuale aggravata dalla minore età delle ragazzine, per giunta sotto i 14 anni. La giudice per le indagini preliminari, Barbara Nestore, ha disposto l’incidente probatorio. Le ragazzine sono state dunque ascoltate alla presenza di una psicologa, che ha valutato attendibili le testimonianze confluite negli atti di indagine coordinate dal pubblico ministero titolare del fascicolo, Giovanni Marino. Le indagini proseguono per accertare la sussistenza dei fatti di cui è accusato l’uomo.







