Sono passati 9 mesi dal cessate il fuoco che avrebbe dovuto stoppare le bombe israeliane su Gaza, eppure la situazione umanitaria nella Striscia rimane «catastrofica», come più volte l’Onu l’ha definita.
Anche in Cisgiordania le comunità palestinesi sono sottoposte a una quotidiana violenza da parte dei coloni: gli insediamenti si espandono, nonostante due anni fa la Corte internazionale di giustizia li abbia definiti «illegali» e abbia chiesto alla comunità internazionale di agire per mettere fine a una pratica «contraria al diritto internazionale».
Nulla è cambiato.
Per fermare l’immobilismo delle istituzioni, l’organizzazione non governativa Oxfam ha lanciato una nuova campagna con alcune richieste precise al Governo italiano.
«Rischiamo un punto di non ritorno verso la sparizione definitiva della Palestina» spiega Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam-Italia.






