l'analisiChat control: la deroga che mette alla prova il modello europeo di tutela dei diritti

Indirizzo copiatoUna riflessione critica sulla proroga della deroga al regime ePrivacy, sulle ragioni della sua approvazione e sulla sua apparente incompatibilità con lo stesso sistema normativo europeo e la giurisprudenza delle CortiPubblicato il 13 lug 2026Aggiungi tra i preferiti su Google

Tania Orrù

Data Protection, Compliance & Digital Governance AdvisorLa recente approvazione della proroga della deroga al regime ePrivacy è stata interpretata da molti come l’ennesimo passo verso quello che, nel dibattito pubblico, viene ormai sinteticamente definito “Chat Control“, cioè il progetto europeo che prevede l’individuazione automatizzata di contenuti di abuso sessuale su minori e di tentativi di adescamento nelle comunicazioni digitali.