Più di 70 esposti da parte di azionisti

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nel 2025 in Italia sono state promosse 20 offerte al pubblico di acquisto e scambio (come nel 2024), ma il controvalore è più che quadruplicato (+350%) a circa 18 miliardi di euro (da 4 miliardi). E’ quanto emerge dalla Relazione annuale della Consob. Più di 15 miliardi (15,62 mld) arrivano da tre operazioni promosse su azioni di società bancarie, ovvero, Mps-Mediobanca, Bper-Sondrio, Banca Ifis-Illimity. In generale, le operazioni connesse «al processo di consolidamento del settore bancario e finanziario italiano hanno assunto particolare rilevanza», si legge nel documento. Tale processo comprende sette ops o opas da parte di alcune tra le più importanti società bancarie (di cui quattro si sono concluse nell’anno) su azioni di altrettante banche o società di gestione del risparmio, con l’obiettivo di procedere al delisting delle società oggetto dell’offerta (avvenuto nel caso di Illimity) e anche alla successiva fusione per incorporazione. «La promozione di tali offerte, caratterizzate da un elevato livello di conflittualità poiché non concordate (cosiddette offerte ostili), ha dato luogo all’invio di oltre 70 esposti qualificati da parte di offerenti, emittenti e azionisti interessati», viene spiegato nella relazione. Nel complesso, «l’attività di vigilanza svolta nell’anno su tali operazioni è stata intensa e articolata, essendo finalizzata a garantire una corretta e completa informativa al mercato, nonché il corretto comportamento di tutti gli attori interessati».