<p>Nel primo semestre del 2026 Borsa Italiana ha registrato solo tre Ipo, tutte sul mercato Euronext Growth Milan, raccogliendo 37,2 milioni di euro di proventi rispetto alle sei Ipo e ai 20,6 milioni raccolti nello stesso periodo del 2025.
«Questo conferma che l’attività del mercato primario in Italia rimane contenuta, poiché l’elevata volatilità, la liquidità ancora limitata per le small e mid-cap e i cambiamenti delle aspettative sul ritmo della politica monetaria hanno continuato a pesare sui processi di quotazione», sottolinea Cfo Sim nel report «Matter of fact» sull’Egm visionato in anteprima da Milano Finanza. </p> <h2>Egm +6% nel primo semestre</h2> <p>Anche se il conflitto in Iran ha spinto al rialzo i prezzi dell’energia e ha riacceso le preoccupazioni sull’inflazione, la maggior parte degli indici domestici ha registrato guadagni rilevanti nei primi sei mesi, sostenuti da utili societari resilienti: l’indice Ftse Mib un +15%, seguito dal Ftse Italia All Share (+14%) e dal Ftse Italia Growth (+6,1%), mentre lo Star ha sottoperformato (-5,2%). </p> <p> </p> <h2>Capitalizzazione oltre 11 miliardi</h2> <p>Al 30 giugno la capitalizzazione di mercato totale dell’Euronext Growth Milan è migliorata a 11,1 miliardi di euro (10 miliardi nel 2025) con una rosa di 205 società, 13 del segmento Professional.






