- La quindicesima edizione di VinoVip Cortina, l'appuntamento biennale ideato da Civiltà del bere, riunisce, ieri e oggi, nella Regina delle Dolomiti, Cortina d'Ampezzo, i grandi protagonisti dell'enologia italiana. Sul palco si sono confrontati i produttori Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan. Tra i maggiori pericoli che minacciano il settore sono emersi l'impatto del climate change sottolineato da Angelo Gaja e Fausto Maculan, il cambiamento dei modelli di consumo citato da Sandro Boscaini, l'instabilità dei mercati, l'aumento dei costi di produzione e gli ostacoli burocratici evidenziati Piero Antinori.

Tra i momenti più attesi della giornata, la consegna del Premio Khail 2026, riconoscimento riservato alle personalità che hanno contribuito in modo determinante alla crescita e all'affermazione dell'enologia italiana nel mondo. L'edizione 2026 ha visto premiata l'imprenditrice Marilisa Allegrini: Lady Amarone simbolo della Valpolicella e protagonista dell'internazionalizzazione del vino italiano. Entrata nel settore nel 1983, ha guidato lo sviluppo del Gruppo Allegrini con investimenti anche a Bolgheri e Montalcino. Prima donna italiana a conquistare la copertina di Wine Spectator nel 2017, tre anni dopo è stata nominata Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica. "Marilisa Allegrini è una figura che ha saputo affermarsi come celebrità internazionale del vino.