Da ormai diversi mesi non si fa altro che parlare della crisi commerciale dei grandi costruttori tedeschi in Cina. A fornire una chiara indicazione sulla profondità dei problemi di BMW, Mercedes-Benz e Volkswagen sul maggior mercato automobilistico al mondo sono gli ultimi dati sulle performance del primo semestre: i tre colossi dell'auto teutonica hanno perso almeno un quinto dei volumi rispetto all'anno scorso.

In particolare, si va dal -20,4% per Monaco di Baviera al -25,9% di Wolfsburg, fino al -28% di Stoccarda. Vediamo in dettaglio tutti numeri, partendo da chi oggi si trova nel pieno di una crisi dai mille risvolti: il gruppo guidato da Oliver Blume.

In particolare, il gruppo Volkswagen ha chiuso il primo semestre commercializzando 4,126 milioni di veicoli, il 6,3% in meno rispetto ai primi sei mesi del 2025. La crescita in Europa (+2,9% nell'area occidentale e +72% in quella centrorientale) e in Sud America (+8,3%) è stata del tutto annullata dal calo in Cina, dove la contrazione delle vendite del 25,9% è da legare, in gran parte, al pesante tonfo delle elettriche: -47,9%. Proprio quest'ultimo dato è il principale motivo per cui le vendite di auto a batteria del gruppo sono scese del 5,8% (nella sola Europa, invece, sono aumentate dell'8,4%).