(Il Sole 24 Ore Radiocor) - “Mentre in definitiva spetta ai genitori decidere quando i bambini ricevano il loro primo smartphone, siamo già d’accordo sul fatto che debba esserci un’età minima a partire dalla quale i bambini possano iscriversi ai social media”. Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla conferenza stampa con il gruppo di esperti sulla sicurezza dei minori online, nel corso della quale è stato annunciato che la Commissione “presenterà una proposta dopo l’estate” sull’accesso ai social per i minorenni.
“In Europa - ha dichiarato - crediamo che siano i genitori a crescere i figli, non algoritmi predatori. A tal proposito, vorrei essere molto chiara: i social media non sono un giocattolo”. Per Von der Leyen “lo status quo” è “un mondo in cui continuiamo a consentire alle Big Tech un accesso senza restrizioni ai nostri figli” e “non farà altro che condannare un’altra generazione a danni duraturi, dipendenza e sofferenza”, per cui “la questione non è se i bambini possano accedere ai social media, ma se e quando i social media possano accedere ai nostri figli”.
vec













