Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Pasticceria Belvedere a Pizzo: 125 anni di Storia

A Pizzo, parlare di gelato significa parlare di famiglie, di tradizione, di lavoro artigianale e di memoria collettiva. In questo patrimonio cittadino occupa un posto speciale la Gelateria Belvedere, che celebra il suo 125º anniversario come una delle attività storiche più rappresentative del territorio. Fondata nel 1901 da Antonio Belvedere, l’attività nacque inizialmente con il nome di Caffè del Commercio. In quell’epoca, il gelato al latte non era ancora diffuso nella forma in cui lo conosciamo oggi: nei bar si preparavano soprattutto sorbetti e granite, utilizzando anche la neve conservata proveniente dalle montagne delle Serre e della Sila. Fu in questo contesto che la famiglia Belvedere pose le basi di una storia imprenditoriale destinata a durare oltre un secolo.Con il passare degli anni, il locale si specializzò sempre più nella produzione di gelati e prodotti dolciari artigianali, diventando un punto di riferimento per la comunità locale. Un ruolo decisivo in questa evoluzione fu svolto da Domenico Belvedere, figura centrale nella crescita dell’azienda di famiglia. Secondo i ricordi tramandati, prima degli anni 10 seppe intuire nuove possibilità produttive partendo da un impianto utilizzato fino ad allora per il commercio del ghiaccio, impiegato anche per la conservazione del pesce destinato ai marinai. Quando vi fu l’arrivo delle prime celle frigorifere, che iniziarono a rendere meno centrale quell’attività, proprio da quell’impianto nacque l’idea di preparare i primi prototipi di gelato, anticipando di anni il momento in cui sarebbe subentrata l’inutilità del commercio del ghiaccio.