<ul> <li><em><a href="#ore 8:30">Ore 8:30 </a>- Prezzi dell’energia in rialzo</em></li> </ul> <p>Gli Stati Uniti hanno lanciato una <strong>nuova ondata di attacchi </strong>contro l’Iran nella notte tra il 12 e il 13 luglio dopo un fine settimana di fuoco incrociato dovuto alle tensioni tra i due Paesi per il controllo dello <strong>Stretto di Hormuz. </strong> </p> <p>Il <strong>Comando Centrale degli Stati Uniti </strong>(Centcom) ha affermato di aver completato «una nuova ondata di attacchi offensivi contro l’Iran» il 12 luglio, «colpendo <strong>decine di obiettivi </strong>in diverse località con munizioni di precisione per indebolire la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare il traffico marittimo internazionale che attraversa lo Stretto di Hormuz». </p> <p>Nel fine settimana le tensioni si sono acuite dopo che i pasdaran hanno annunciato la chiusura dello Stretto.
Tuttavia, secondo il Centcom la via è «aperta a tutte le imbarcazioni».
Anche il presidente degli Stati Uniti, <strong>Donald Trump</strong>, ha confermato questa versione alla <em>Cnn</em>. </p> <h2><a id="ore 8:30" name="ore 8:30"></a><strong>Ore 8:30 - Prezzi dell’energia in rialzo</strong></h2> <p>Gli scontri nel Golfo hanno fatto risalire i prezzi dei beni energetici.













