Strage dei migranti ad Amendolara: si resta in attesa dell’imbarco verso il Pakistan e l’Afghanistan dei corpi di Amin Fazal Khojani, Ullah Ismat Qiemi, Safi Iayjad e Waseem Khan, ancora custoditi nell’obitorio del camposanto amendolarese. Da quello che si è appreso, i tempi tecnici per portare a compimento le pastoie burocratiche hanno subìto dei rinvii perché l’esame del Dna da Reggio Calabria è stato “trasferito” a Roma. La Regione Calabria, che si è fatta carico di tutte le spese di viaggio e della logistica, mettendo a disposizione 100mila euro di fondi di bilancio, sta procedendo ad effettuare tutte le procedure di legge per consentire il trasporto attraverso un aereo cargo che dall’aeroporto di Fiumicino rimpatrierà le salme degli sfortunati cittadini asiatici nei Paesi d’origine.
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