HomeEconomiaLavoroSoft Skill Index: rendere accessibile il training sul campoLE SOFT SKILL sono sempre più centrali sul lavoro, ma cultura aziendale, mancanza di momenti dedicati e offerta non sempre...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLE SOFT SKILL sono sempre più centrali sul lavoro, ma cultura aziendale, mancanza di momenti dedicati e offerta non sempre allineata alle esigenze professionali limitano ancora la formazione che le potenzierebbe. È questa, in sintesi, la principale evidenza della ricerca “Soft Skill Index”, promossa da Tack Tmi Italy, branch italiana della società di Gi Group Holding specializzata in Learning & Development, condotta su un campione di 1.500 lavoratori occupati in Italia. L’85% degli intervistati dalla survey è infatti convinto che le soft skill incidano nella riuscita del proprio lavoro e il 45% le ritiene addirittura determinanti.
La principale causa nello scarso accesso alle iniziative aziendali di potenziamento delle soft skill è la difficoltà di conciliare il tempo della formazione con il lavoro quotidiano. Emergono inoltre criticità sul sostegno concreto da parte delle aziende: oltre la metà (58%) ritiene che i manager promuovano poco o per nulla la partecipazione alla formazione. Per quasi il 60% li considera insufficienti, a indicare una distanza tra le dichiarazioni di intenti e supporto concreto.










