HomeBresciaCronacaFlessibilità e percorsi di crescita nuovi criteri di scelta dell’impiegoUn mercato del lavoro in trasformazione, dove la scelta di un impiego non è guidata solo dalla retribuzione o...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn mercato del lavoro in trasformazione, dove la scelta di un impiego non è guidata solo dalla retribuzione o dalla stabilità, ma soprattutto dalla qualità del contesto, dalla possibilità di conciliare vita privata e professionale, dalla flessibilità e dai percorsi di crescita. A confermarlo è Virna Depari, responsabile dell’area filiale bresciana di Openjobmetis, agenzia per il Lavoro che ha da poco inaugurato la nuova sede di via Creta 74, a Brescia. Ogni mese la filiale segue circa 200 lavoratori impiegati nei principali comparti produttivi del territorio, dalla sanità alla grande distribuzione organizzata, dai servizi al metalmeccanico, con una specializzazione nella fabbricazione di apparecchiature. Un osservatorio privilegiato, soprattutto per la forte presenza di Millennials e Generazione Z tra i lavoratori seguiti. Sono loro a dettare i nuovi criteri.

"I numeri che osserviamo raccontano un mercato del lavoro in profonda evoluzione – commenta Depari –. Oggi la sfida non è più soltanto trovare persone o opportunità, ma creare un incontro efficace tra le competenze richieste dalle aziende e le aspettative dei lavoratori". Anche il ricorso alla somministrazione, spiega, risponde spesso a un’esigenza di flessibilità delle imprese, ma non necessariamente a una volontà di rapporti brevi. "La maggior parte delle aziende cerca flessibilità nella fase iniziale, ma l’obiettivo resta proseguire il rapporto, stabilizzare e trattenere le persone". A cambiare, però, è ciò che i lavoratori chiedono. "Rispetto a dieci anni fa è cambiato il paradigma. Oggi pesano molto la distanza da casa, la possibilità di smart working, gli orari flessibili, il bilanciamento tra vita privata e professionale. Non sempre l’obiettivo è una busta paga più pesante: molti preferiscono avere più tempo e una migliore qualità della vita fuori dal lavoro".