HomeEmpoliCronacaAcqua, livelli da monitorare. “Valutiamo ordinanze di limitazione dell’uso”Le criticità emerse in Arno e nella Pesa dalla seduta dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del Distretto dell’Appennino SettentrionaleL’analisi dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino SettentrionaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEmpoli, 13 luglio 2026 – Bassa Pesa e Valdarno medio e inferiore: è vero, fa un caldo infernale ma nella persistente crisi idrica c’è dell’altro. Si passa da masse d’acqua alluvionali al nulla in poche settimane. E non basta dire che in aprile è piovuto meno del solito. Bisogna vedere quanta acqua è usata, quali prelievi ci sono e se sono tutti autorizzati, se è possibile preservarne almeno un po’. In Pesa, ad esempio, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno già da tempo ha scoperto prelievi abusivi.
Le precauzioni
“Saranno valutate in via precauzionale opportune ordinanze di limitazione degli usi non essenziali d’acqua”, avvisa l’Autorità di bacino. Il fatto: si è svolta la seduta dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del Distretto dell’Appennino Settentrionale, convocata dal Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale, Gaia Checcucci, e dedicata all’analisi della disponibilità di acqua e all’approfondimento di eventuali criticità nei territori di competenza. Già il titolo lo fa capire: come sono questi “utilizzi”? La decisione dell’osservatorio, lo si dice subito, è di studiare a fondo in specie il bacino della Pesa. Quello da “attenzionare” maggiormente. Anche nella nostra zona, le piogge di giugno scorso sono state inferiori del 30% rispetto alla serie storica 1996-2025. In quanto alle temperature, giugno ha registrato una temperatura media superiore di +2.1°C rispetto al periodo 1991-2020 (dati ERA5/C3S) nell’ambito di un +3°C di media europea. È il secondo giugno più caldo dopo il 2024, “con la particolarità che purtroppo non è piovuto come nella primavera di quell’anno”.












