Se c’è una stagione, che più di ogni altra, entra in grande stile in uno dei momenti iconici della tradizione inglese, l’afternoon tea, quella è proprio l’estate. In queste settimane, e con la complicità di temperature che stanno raggiungendo picchi di 30 gradi, la capitale inglese è un caleidoscopio di colori e profumi con fiori, essenze ed erbe che si trasformano nei protagonisti principali degli immancabili appuntamenti delle 5 di pomeriggio.
Buona parte di essi sono proposti anche con un tocco tutto italiano. Come nel caso del Jumeirah Carlton Tower, dove il bartender Francesco Salis accoglie i clienti mostrando prima loro l’installazione floreale “The Astrolabe” realizzata dal maestro fiorista Paul Thomas e ispirata agli antichi strumenti di navigazione arabi, poi li conduce nella sala centrale affacciata sui Cadogan Gardens, giardini iconici nel cuore elegante di Knightsbridge. A tema natura è l’afternoon tea così come i cocktail da abbinare, proponendo un percorso differente dal classico flute di champagne o tè alle erbe.
“Ai macaron di rosa con sorbetto di frutti rossi o alla crema di verbena al limone e marmellata di datteri e fiori d’arancio, entrambe da spalmare sugli scones, suggerisco ad esempio Mars in Aries, una tequila con infuso di fichi, cointreau, melassa di melagrana e succo fresco di lime, oppure Saturn’s Halo: Campari con infuso di anice, crema di albicocca, vermouth e schiuma di Aperol. Ma gli abbinamenti sono anche molti altri, da accompagnare sia con le preparazioni dolci che salate sempre a tema bella stagione”.









