Cognome e nome: Basile Elena. Napoli, 1959. Fenomeno mediatico sdoganato in tv da Lilli Gruber su La7.

Esploso dopo il pogrom del 7 ottobre 2023, l’ecatombe compiuta da Hamas dentro ai confini di Israele.

In tal senso, e vista la sua parabola: una Francesca Albanese che non ce l’ha fatta.

Quanto all’Ucraina, se sua è la spada che ha difeso il solco del filo-putinismo, è l’aratro di Alessandro Orsini che l’ha tracciato.

Basile. La reginetta al ballo del dissenso. «Solo io lo rappresento!» ha proclamato nell’ottobre 2023, prima di andarsene anzitempo dallo studio del Michele Santoro minore, Corrado Formigli, che l’aveva irrisa: «Vediamo di non scivolare nel ridicolo».