PASQUALE DE SALVIA, TARANTO - Parlare del Grande Albergo Internazionale di Brindisi è come parlare della storia di questa città attraverso quasi due secoli di storia. La sua costruzione risale al 1869 in contemporanea con l’avvio della linea di navigazione Brindisi-Bombay in coincidenza con il collegamento ferroviario con Londra. Passeggeri d’alto rango, politici, diplomatici sostavano in questo albergo, che aveva il privilegio di essere situato di fronte all’attracco di queste navi. L’attuale aspetto è frutto di una ampia ristrutturazione effettuata nel finire degli anni ’20. Tra i diversi ospiti di quel periodo va ricordato il Mahatma Gandhi (1931), al quale è dedicata una sala dell’Hotel. Un altro momento di gloria, anche se in un periodo infausto, fu nel 1943 quando fu occupato dalla Famiglia Reale in fuga da Roma, insieme al Capo del Governo, il generale Badoglio, dopo l’armistizio dell’8 Settembre, e Brindisi diventò la Capitale d’Italia.