PASQUALE DE SALVIA - TARANTO Tra i tanti murales, realizzati a Taranto con il programma T.R.U.St. (Taranto Rigeneration Urban Street), quello che si lega meglio degli altri alla storia e alla posizione geografica della città è sicuramente il Dio Nettuno dell’artista spagnolo Kraser. Per le sue dimensioni eccezionali e la sua esposizione verso sud-ovest è ben visibile da bordo di tutte le navi che entrano in Mar Grande, quasi a dare il benvenuto nella città che, secondo la leggenda fu fondata da coloni Spartani e chiamata Taranto in onore di Taras, semidio figlio di Poseidone, dio del mare, (Nettuno per i romani). In tre anni la città si è trasformata in un Museo diffuso della Street Art Internazionale, ove ben 36 artisti, italiani e non, hanno portato il loro contributo con opere, distribuite nei vari quartieri, con stili diversi, che vanno dal Simbolismo all’Astrattismo, dal tema sociale a quello ambientale, dall’iperrealismo alla esaltazione della geometria e del colore. Continuate a mandare le vostre foto a ufficio.centrale@gazzettamezzogiorno.it corredate dai vostri dati (nome, cognome e città) e da una corposa didascalia che illustri il soggetto immortalato nello scatto fotografico.
La foto del giorno del 30 maggio 2026
PASQUALE DE SALVIA - TARANTO Tra i tanti murales, realizzati a Taranto con il programma T.R.U.St. (Taranto Rigeneration Urban Street), quello che si lega meglio degli altri alla storia e alla posizione geografica della città è sicuramente il Dio Nettuno dell’artista spagnolo Kras...










