La Messa di San PaolinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 12 luglio 2026 – «San Paolino dice oggi alla Chiesa di Lucca di non avere paura». È il messaggio che l'arcivescovo Paolo Giulietti affida alla diocesi e alla città nel giorno del patrono, durante la solenne celebrazione nella basilica dedicata a quello che la tradizione indica come il primo vescovo di Lucca.
A presiedere la liturgia è stato lo stesso arcivescovo Giulietti. Tra i concelebranti erano presenti il vescovo emerito di Pistoia e Pescia monsignor Fausto Tardelli, il vicario generale di Lucca monsignor Leonardo Della Nina, i rappresentanti del Capitolo della Cattedrale guidati da monsignor Alberto Brugioni e il parroco del centro storico don Lucio Malanca.
Nel commentare le letture, Giulietti ha rivolto un messaggio sia alla Chiesa sia alla società lucchese. Richiamando il profeta Isaia, ha invitato a superare le paure e i vecchi arroccamenti dettati dalla crisi, esortando ad accogliere con coraggio la complessità del tempo presente. Ha poi indicato come esempio «l'atteggiamento delle minoranze creative: realtà che, pur essendo piccole e fragili, non si fanno bloccare dalla situazione attuale, ma sono capaci di intuire e praticare percorsi nuovi da cui sorgono realtà diverse e per certi versi inedite».






