La presentazione dei «Giorni di San Paolino» durante la consueta conferenza stampa E don Lucio Malanca, parroco della comunità del centro storico (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna festa che entra a pieno titolo nel cuore della tradizione e dell’identità lucchese, oltre che nello spirito religioso della città. E che quest’anno in particolare, ma in realtà dal 2004 in poi, si celebra in modo assolutamente “essenziale“, come dichiara don Lucio Malanca, parroco della comunità del centro storico.
E’ quella del santo patrono della città, San Paolino e della chiesa di Lucca. Domenica nella basilica di san Paolino alle 10.30, si terrà la concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Paolo Giulietti, alla presenza di fedeli, istituzioni e autorità del territorio. Spetterà al sindaco di Lucca, come da tradizione, l’offerta del cero votivo per il santo, mentre quest’anno sarà il sindaco di Villa Basilica ad offrire l’olio per la lampada che arde davanti alle reliquie del Patrono. L’animazione liturgica è affidata alla Polifonica Lucchese e prevede l’esecuzione dell’ultimo Mottetto Matteucci composto in onore di san Paolino. Alla fine della messa, dal sagrato, ci sarà la benedizione alla città e al territorio. Forse ci sarà anche un piccolo momento conviviale in piazza San Pierino.







