HomeMagazineSan Paolino da Nola, vescovo: poeta della carità e custode del culto di san FeliceVescovo e poeta (†431), promotore del culto di san Felice a Nola e modello di carità evangelica.San Paolino da Nola, vescovo: poeta della carità e custode del culto di san FeliceRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl 22 giugno la Chiesa ricorda San Paolino da Nola (ca. 354–431), vescovo, monaco e poeta. Nato a Bordeaux in famiglia senatoria, fu educato alle lettere e avviato a una brillante carriera pubblica, fino all’incarico di governatore della Campania. Il contatto con le comunità cristiane e l’amicizia con uomini di fede lo condussero a una profonda conversione, confermata dal battesimo ricevuto a Bordeaux.

Sposato con Teresa, dopo la morte del loro unico figlio la coppia scelse una vita di ascesi monastica e di condivisione dei beni. Ordinato presbitero a Barcellona (394), Paolino si stabilì a Nola presso la tomba di san Felice, di cui divenne appassionato promotore. Attorno al santuario organizzò una comunità monastica, edificò basiliche e strutture di accoglienza per i pellegrini, facendo del luogo uno dei più vivi centri di devozione dell’Italia tardoantica.

Poeta raffinato, compose i celebri Carmina natalicia in onore di san Felice, che uniscono memoria martiriale, esegesi e sensibilità pastorale. La sua fitta corrispondenza con figure come Agostino e Gerolamo testimonia l’ampiezza della sua rete spirituale e culturale.