HomeCultura e SpettacoliSan Cirillo di Alessandria, vescovo e dottore: santo del 27 giugnoPatriarca d’Alessandria (412-444), al Concilio di Efeso difese Maria come Theotokos. Memoria il 27 giugno.San Cirillo di Alessandria, vescovo e dottore: santo del 27 giugnoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOggi, sabato 27 giugno 2026, la Chiesa ricorda con memoria facoltativa San Cirillo di Alessandria (†444), vescovo e Dottore della Chiesa. Nella vigilia della XIII Domenica del Tempo Ordinario, la sua figura di pastore e teologo spicca per la ferma testimonianza al Verbo incarnato.

Nato ad Alessandria tra il 370 e il 380, nipote del patriarca Teofilo, Cirillo maturò una solida formazione biblica e patristica. Nel 412 fu eletto patriarca di Alessandria, ministero che esercitò per trentadue anni con energia, in un contesto ecclesiale segnato da tensioni dottrinali e politiche.

Il capitolo decisivo del suo episcopato si apre nel 428, con l’elezione di Nestorio a Costantinopoli. Contro l’idea che Maria fosse solo Christotókos, Cirillo difese con rigore il titolo di Theotokos (Madre di Dio), a tutela dell’unità della persona di Cristo. Da qui il ruolo centrale al Concilio di Efeso (431), che confermò la dottrina dell’unico Figlio, vero Dio e vero uomo, e sancì la condanna dell’errore nestoriano. Nel 433 egli favorì anche una formula di riconciliazione con gli antiocheni, segno della sua ricerca di comunione.