Un gesto di grande onestà arriva da Melito. Protagonista è Antonio Aprea, pensionato conosciuto in città come "nonno Antonio", che ha ritrovato uno zaino contenente 1350 euro in contanti e si è subito messo sulle tracce del proprietario per riconsegnarglielo. Lo zaino era stato dimenticato nei pressi del corso Europa. All'interno, oltre al denaro, c'erano i documenti di un giovane militare di Melito che stava per partire alla volta di Mestre, dove presta servizio. Dopo aver identificato il proprietario grazie ai documenti, Antonio Aprea è riuscito a rintracciarlo e gli ha restituito personalmente lo zaino con tutto il suo contenuto. «Non avrei mai potuto tenere quei soldi - ha raccontato - Ho pensato ai sacrifici che quel ragazzo affronta, lontano da casa, per svolgere il suo lavoro».
Il gesto è stato accolto con grande apprezzamento dalla comunità melitese, che ha voluto ringraziare pubblicamente "nonno Antonio" per l'esempio di onestà e senso civico. In tanti, inoltre, invitano il sindaco Luciano Pellecchia a riconoscere ufficialmente questo gesto, diventato un simbolo per l'intera città.














